Ognuna di esse ha contribuito a costruire competenze transdisciplinari e un approccio capace di adattarsi ai contesti. Il mio impegno si muove tra educazione formale e non formale, spesso in ambito extrascolastico estivo, e intreccia dimensione professionale e volontaria, integrando sempre gioco, cura delle relazioni e attenzione ai bisogni di ogni età.



Lavoro e volontariato
2-6 anni: giochi, storie, primi mondi sociali

Non è rivoluzionario sostenere che il gioco abbia un ruolo centrale in questa fascia d’età. La mia attenzione con le persone più piccole è sull’espressività personale e sulle prime forme di socializzazione, sostenendo la verbalizzazione delle emozioni e l’educazione al consenso.
Ho esperienze in centri estivi e in attività quotidiane all’interno di un asilo nido di outdoor urbano.
6–11 anni: avventura, collaborazione, immaginazione crescente
Per questa fascia d’età sto progettando un gioco di ruolo da tavolo intuitivo e a regolamento essenziale: una cornice per sostenere creatività, pensiero cooperativo e capacità di immaginare possibilità.
Nel corso delle mie esperienze ho collezionato una vasta selezione di giochi analogici, sia narrativi sia di movimento, che utilizzo per facilitare attività coinvolgenti dal potenziale trasformativo.

11–17 anni: identità, comunità e crescita condivisa

Ho maturato una solida esperienza nei campi estivi dedicati a questa fascia d’età, dove conduco giochi a tema, giochi di ruolo da tavolo e attività ludiche a forte componente narrativa. In questi contesti, la dimensione comunitaria e l’immersione nel gruppo diventano occasioni per sperimentarsi nella relazione con gli altri, esplorare sfide identitarie e crescere insieme. Attualmente sto approfondendo le potenzialità del transformative leisure larp applicato all’adolescenza.
Formazione e titoli di studio
Laurea triennale in Educazione sociale e culturale
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Ambito disciplinare: L-19 (scienze dell’educazione e della formazione: pedagogia, didattica, psicologia, sociologia, antropologia).
Anno: 2026
Master in Game based learning and gamification nei contesti educativi
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Ambito disciplinare: I Livello (didattica speciale, progettazione educativa, game studies)
Anno: 2023
Laurea Triennale in Arti Multimediali
Università Iuav di Venezia
Ambito disciplinare: L-4 (disegno industriale: design e processi progettuali, arte contemporanea, estetica, semiotica, storia dell’arte, filosofia del linguaggio).
Anno: 2023
